Il 3 dicembre si è celebrata la Giornata internazionale delle Persone con disabilità dal tema: “Voi siete miei amici”. Papa Francesco nel suo messaggio ha evidenziato come ancora oggi la discriminazione sia forte e presente a vari livelli nella vita sociale. Il Papa invita la comunità ecclesiale ad esercitare l’inclusività e la partecipazione di tutte le persone.
Ai primi del passato settembre abbiamo letto una notizia proveniente dal Texas (USA). Un condannato a morte, John Ramirez, ha ottenuto dal Supremo Tribunale americano la sospensione dell'esecuzione capitale contro il parere della giustizia del Texas, perché i giudici supremi hanno ritenuto ricevibile la sua richiesta di morire con accanto a sé un sacerdote; invece il giudice texano lo aveva proibito per motivi di "sicurezza".
Con l’inizio del lockdown molte persone si sono allontanate dalle chiese. Quando poi finalmente, con prudenza si è ripreso a celebrare in presenza i riti, tra i fedeli si sono verificate due opposte tendenze, giustificate spesso dalla «paura» del virus.
Negli anni difficili per la vita della Chiesa in Francia, dopo la Rivoluzione francese, si nota una accresciuta presenza di grandi santi; tra di essi dobbiamo annoverare san Pier Giuliano Eymard, apostolo del'Adorazione eucaristica e della Comunione frequente.