it IT af AF zh-CN ZH-CN en EN tl TL fr FR de DE iw IW ja JA pl PL pt PT ro RO ru RU es ES sw SW vi VI
Super User

Super User

Lunedì, 02 Marzo 2020 11:00

Il rotifero della resurrezione

di Carlo Lapucci

I rotiferi sono giustamente considerati meraviglie della natura. Sono animali di dubbia collocazione sistematica, microscopici che da 0,04 possono arrivare anche a 2 mm. Popolano inavvertiti a miriadi le zone umide: solo talvolta, riproducendosi, colorano di rosso tratti d’un lago o d’uno stagno. I più vivono in acque dolci, ma si trovano anche nel mare; sono adattabili, resistono al disseccamento e sopravvivono a temperature estreme. Se ne conoscono oltre 1500 specie.

Lunedì, 03 Febbraio 2020 13:49

Le fontane dei santi

di Carlo Lapucci

La fonte ha due simboli fondamentali. L’acqua che sgorga frusciando o tracima silenziosa dalla terra è immagine della vita che esce dal buio dell’indistinto, affiora alla luce del mondo, saluta e canta la grandezza di Dio e scende per il suo viaggio verso l’infinito. Nel suo apparire, disseta, vivifica, ristora, virtù fondamentale dell’acqua e il suo segno è il getto perenne.

Giovedì, 02 Gennaio 2020 14:31

Le buche di Tiberio

di Carlo Lapucci

Scrive di Tiberio lo storico Svetonio (Tiberii vita LXIX): «Aveva un'eccessiva paura dei tuoni e, quando il cielo era scuro, non rinunciò mai a portare la corona d'alloro, poiché si dice che questa pianta non sia mai colpita dalla folgore».

Lunedì, 02 Dicembre 2019 17:14

I sacri monti: appuntamenti con lo Spirito

di Carlo Lapucci

Il sacro monte è un itinerario di devozione realizzato di solito sulle pendici d’un rilievo con un itinerario che sale dalla base alla cima dove di solito si trova un santuario o una semplice chiesa.

Ci teniamo alla consegna puntuale della nostra rivista. Il lavoro in Redazione è continuo e scrupoloso: la scelta degli argomenti, la serietà dei collaboratori nel tenere fede alla data di consegna del loro articolo, la precisione degli operatori nella preparazione dell’indirizzario... Ma poi la sensazione è che questo sia stato inutile. Tutto questo lavoro per niente? Le vostre telefonate in cui ci avvertire che non ricevete la rivista da mesi, che il vosto indirizzo è rimasto sempre lo stesso, che il postino è stato avvertito... 

di Luigi Crimella

Afine settembre scorso i temi del suicidio assistito e dell’eutanasia sono tornati di grande attualità in Italia. La Corte Costituzionale ha infatti deciso con un pronunciamento in merito al caso DJ Fabo-Cappato di depenalizzare l’“aiuto al suicidio” che l’esponente radicale aveva attuato in forma pubblica e con clamore mediatico per raggiungere il suo scopo di totale liberalizzazione.

Giovedì, 03 Ottobre 2019 12:32

... droga

di Luigi Crimella

Il problema della droga si è riaffacciato piuttosto prepotentemente in Italia in questi ultimi anni, non solo per il permanere di un mercato criminale che riempie le città di pusher, ma anche con l’apertura di varie migliaia di negozi che vendono la “cannabis legale” descritta come leggera e addirittura “curativa”.

Carissimi amici e care amiche, 

i sentimenti sanno farsi strada oltre la siepe dei sensi. In un’epoca in cui si tenta di sfumare ogni realtà in un grigiume senza contrasti, di abbassare gli orizzonti, sorge prepotente dentro l’anima un desiderio di chiarezza, una richiesta di senso, la voglia di definire i contorni delle cose nella loro giusta dimensione, la volontà di dare un ruolo alle persone.

Lunedì, 09 Settembre 2019 15:05

San Giuseppe da Copertino

19 settembre, il santo dei voli

A Copertino, suo paese Natale, da piccolo lo chiamavano Boccaperta per la sua abituale distrazione. Incapace di imparare un mestiere come quello del carpentiere o dello scarparo, servì per alcuni anni da garzone in un negozio. Qui si trovava meglio che a casa, perché la sua era una piccola stalla adattata ad abitazione umana.

di don Enrico Pepe

Una storia dolorosa aveva influito enormemente sul suo carattere. Non gli mancava l'intelligenza, ma spesso non aveva di che mangiare. Suo padre Felice, "mastro di fare i carri", era uomo di fiducia dei signorotti del posto, che a Copertino avevano un castello. Non era evidentemente un nobile, ma di ceto medio ed economicamente se la passava abbastanza bene in paragone con gli altri paesani. Per questo si era sposato con Franceschina, una donna di famiglia economicamente discreta, industriosa e pia, che gli aveva portato in dote un piccolo patrimonio di ducati. Vivevano una vita tranquilla con cinque figli e in attesa di un sesto, quando accadde l'imprevisto.

23 giugno, sacerdote

«Le sue parole piombavano nel cuore come fulmini e toccavano così profondamente da portare al pianto».

di Enrico Pepe

Pagina 9 di 234